L'Altopiano di Piné, con altitudine attorno ai 900 metri, si estende parallelamente alla Valle dei Mòcheni e alla Valle di Cembra, con la quale forma un unico centro turistico. Il denominatore comune della zone è l'attività estrattiva.
Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di molti laghi tra i quali il Lago di S...
L'Altopiano di Piné, con altitudine attorno ai 900 metri, si estende parallelamente alla Valle dei Mòcheni e alla Valle di Cembra, con la quale forma un unico centro turistico. Il denominatore comune della zone è l'attività estrattiva.
Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di molti laghi tra i quali il Lago di Serraia, il Lago delle Piazze e il Lago delle Buse sull'Altopiano di Piné, il Lago Santo e il Lago di Lases in Valle di Cembra, il Lago di Santa Colomba nel Comune di Civezzano.
L'Altopiano è noto anche per il Santuario detto 'della Comparsa', dove nel 1729 la Madonna sarebbe apparsa a una pastorella del luogo e per le Piramidi di terra di Segonzano formatesi grazie ad un particolare fenomeno erosivo.
La pittoresca valle dei Mòcheni, che si attraversa per raggiungere il lago delle Piazze, è un luogo dove domina ancora l'antica parlata dialettale, influenzata dalla secolare presenza dei minatori, di origine tedesca. Il nome stesso della valle risale all'intercalare tedesco machen, ovvero 'fare'.
La Valle di Cembra si presenta come un solco profondo e stretto, scavato dal torrente Avisio, attorno al quale si estendono soleggiati terrazzamenti utilizzati per la coltivazione della vite, dalla quale si ricavano rinomati vini e pregiate grappe.
Tra le proposte estive troviamo vela, surf, canoa, nuoto, pesca, escursioni in rampichino, equitazione, ciclismo, tiro con l'arco, tennis, bocce. Tra quelle invernali il fondo, lo sci, lo slittino ai quali si affiancano il pattinaggio, il curling, l'hockey ed il broomball sui laghi ghiacciati di Serraia, Lases, Santa Colomba e lago. L'Altopiano di Pinè e la Valle di Cembra sono noti anche per la ricchezza di tradizioni folcloristico-musicali.